ART.e_003 / Lettera aperta all’assessorato alla cultura, di un paese al tracollo.

30 Giugno 2018 | Art

Illustrazione Noma Bar

Carissima Politicante improvvisata.

Penso che essere italiani sia in primis una fortuna ed in secundis un impegno ed un dovere, un dovere verso quel patrimonio artistico che il mondo ci invidia, specialmente in quei luoghi dove questo patrimonio sembra essere considerato secondario; Arte e Cultura sono sicuramente importanti ma necessitano di profondo rispetto e serietà, oltre ad una continua cura. A Viadana molti auspicavano una valorizzazione del Mu.Vi., edificio simbolo della cultura viadanese in pratica privo di visitatori, ma purtroppo la realtà si è rivelata molto diversa dalle aspettative. Nell’ultimo periodo il Mu.Vi. ha subito una totale decadenza: è diventato una passerella per far sfilare l’assessore alla cultura; il parcheggio interno ha ospitato una pista di pattinaggio, per “deliziare” con musica techno ad alto volume gli studenti che in biblioteca preparano gli esami. Non contenti del palese degrado, si è deciso di andare oltre e superare ogni limite, passando così dalla farsa al ridicolo: in occasione della giornata dell’orientamento rivolta agli studenti, l’assessorato alla cultura ha deciso di invitare (a quale cifra?) Cristan Marchi, famoso dj ed autore di hit come “love, sex, american express” e “let’s fuck”, previsto anche uno sconto alla pista di pattinaggio per i (pochi) partecipanti (ma la prima consumazione era compresa?!). Penso sia ormai palese a tutti l’inadeguatezza di alcune persone all’interno del comune di Viadana, individui che non hanno nemmeno lontanamente compreso l’importanza dei ruoli istituzionali che occupano. Ognuno è liberissimo di vedere un dj di successo come modello di vita ma bisogna ricordarsi che un assessorato non è la protesi della propria vita privata, stiamo inoltre parlando di studenti in fase di formazione che meritano d’essere educati seriamente; nei giorni in cui Apple sbarca a Napoli e Mantova diventa capitale italiana della cultura, si potevano invitare altre figure ed altre persone. Queste sono gravi mancanze e, purtroppo, il senso del ridicolo non ricade solo sul singolo assessore ma su tutti i viadanesi.  Al Mu.Vi. non si riesce (o non si vuole) organizzare una mostra su Ghizzardi, pittore che gode di una rinnovata fama internazionale, nato a Viadana nei pressi di Salina e protagonista, con Ligabue, di mostre che hanno riscosso grande successo, ma siamo in grado di ospitare un dj il giorno dell’orientamento, complimenti vivissimi! Nell’anno di Mantova capitale della cultura è stucchevole vedere che in provincia abbiamo sindaci di città d’arte che scrivono lettere pubbliche ricche di errori grammaticali,  come se fosse normale ed accettabile, ed assessori alla cultura per nulla all’altezza del loro compito e completamente inadeguati.  La cultura è un valore fondamentale, se qualche persona pensa che basti mettersi in posa per risolvere i problemi o che quello sia il fine di un assessorato, forse è meglio si dimetta e che torni in discoteca, dove troverà numerosi dj, pr, nani e ballerine. Assessore alla cultura Ilaria Zucchini si dimetta, ponga fine a questa sua esperienza, lo faccia per decenza e per rispetto nei confronti di quei viadanesi che credono ancora nella cultura come strumento per educare… “When the music is over” o, se preferisce, “la musica è finita gli amici se ne vanno”.

DAMIANO GUARNIERI FLISI

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